24.09.19 – Paratissima 2019 scalda i motori

Paratissima 2019 in fase di riscaldamento.

Nella Conferenza Stampa di oggi sono stati presentati il primo Bilancio Sociale e la prossima edizione, direttamente dall' Ex Accademia Artiglieria, la nuova sede di quest’anno.

Paratissima è un'occasione espositiva che permette agli artisti emergenti di ottenere visibilità attraverso il contatto diretto con potenziali acquirenti, collezionisti, curatori e addetti ai lavori.

Paratissima sopperisce in primis a questa esigenza, affiancando e supportando gli artisti che vogliano emergere.

Gli artisti di Paratissima sono tutti i CREATIVI EMERGENTI (pittori, scultori, fotografi, illustratori, stilisti, videomaker, designer) che non sono ancora entrati nel circuito ufficiale dell’arte e i nomi affermati che desiderano mettersi in gioco in un contesto dinamico rivolto a una vasta platea.

Nata a Torino come manifestazione off di Artissima, Paratissima è diventata in pochi anni uno degli eventi di riferimento nel panorama artistico a livello nazionale.

Questi i dati 2018, affatto lusinghieri.

IL CONCEPT della 15^ edizione

Il Multiverso, ovvero l’idea dell’esistenza di dimensioni parallele e mondi alternativi permea la cultura popolare sin dall’alba dei tempi.

Dagli antichi greci fino ad arrivare alle più contemporanee teorie della fisica, il tema ha affascinato generazioni di studiosi e pensatori, generando decine di ipotesi più o meno fantasiose e verosimili. La storia del cinema e della letteratura è ricca di narrazioni sviluppate in percorsi spazio temporali paralleli, tanto da dar vita a intere saghe.

Paratissima, per la quindicesima edizione, invita a riflettere sulla pluralità di alternative plausibili ed equamente coesistenti, metafora amplificata di ciò che dovrebbe accadere in piccolo nel nostro mondo, particella insignificante di un solo universo tra tanti.

“Multiversity” si interroga sulla moltiplicazione dei punti di vista, sulla possibilità dell’Arte contemporanea di generare nuove visioni, scenari possibili, immaginari e immaginifici – auspicabilmente migliori – in cui l’individuo e tutto ciò che lo circonda e lo riguarda muta, sintonizzandosi su nuove coordinate non solo spazio-temporali ma soprattutto etiche, lontane da quella visione semplificata, univoca e miope di cui ultimamente la contemporaneità sembra purtroppo essere ostaggio.

A riguardo del nostro interesse prevalente, la Fotografia, PH.OCUS è la sezione, curata da Laura Tota, di Paratissima dedicata alla fotografia contemporanea.

Incontri, approfondimenti e progetti curati: per questa nuova edizione Paratissima amplia i suoi confini e accende i riflettori sulla fotografia, mantenendo l’obiettivo di promozione dei fotografi indipendenti attraverso la tradizionale formula della call.

Per l’edizione 2019, l’invito per i fotografi è stato quello di interpretare il tema”Horizons of Today”. Una chiamata urgente e necessaria, per delineare i confini della fotografia attuale e tracciarne le rotte possibili e quelle auspicabili.

Sarà attraverso lo sguardo dei fotografi selezionati che Ph.ocus prenderà forma e attraverso i loro scatti che Paratissima cercherà di ricostruire la contemporaneità attraverso lo strumento fotografico. 

Il Concept di Ph.Ocus

Sin dalla sua nascita, la fotografia ha rappresentato lo strumento principe per immortalare la realtà: attraverso l’impressione della pellicola, il fotografo è sempre riuscito a catturare situazioni, eventi più o meno rappresentativi della contemporaneità.

Adesso, la fotografia vive un momento di eccezionale rinascita poiché viene finalmente riconosciuta come opera d’arte e mezzo non solo di documentazione, ma anche di re-interpretazione della realtà: la fotografia non solo registra il mondo, ma ne ridefinisce e modifica anche molti aspetti della nostra decodifica del mondo stesso.

Sembra ormai essere assodato che la sola assunzione di un punto di vista sensibilizzato e soggettivo (quello del fotografo) sia in grado di generare inneschi immaginativi e narrazioni peculiari uniche.

Sempre di più, oggi la fotografia si fa carico di istanze sociali, individuali, solleva domande su tematiche più o meno rilevanti per l’opinione pubblica e scatena dibattiti attraverso un elemento chiave: la familiarità di tale linguaggio per l’osservatore.

È proprio grazie a questa presenza nella vita di ogni individuo (che poche altre discipline hanno) che la fotografia riesce a definire la quotidianità e a spostarne sempre più l’inafferrabile orizzonte: dove siamo? Quale futuro ci attende? Quali possibili scenari (reali o ipotetici) possiamo definire attraverso la fotografia?

La sfida di Ph.ocus per i fotografi è stata esattamente questa: fornire una propria visione del mondo contemporaneo. Quest’anno, la sezione di fotografia di Paratissima vuole ambire a diventare dunque un microcosmo, un progetto curato in grado di replicare la dimensione dell’Uomo in questo grande contenitore che accoglie tutti: l’Oggi.

Fonte dei testi e delle immagini: Paratissima 2019

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